
*Voi arrivate, figli, frecce incomprensibili verso chissà quale bersaglio, e nel vostro tragitto,
come attraverso le dodici asce allineate che infilò Odisseo nella lunga sala,
ci costringete a guardare dove forse non avremmo guardato mai.*
Valeria Parrella
La psicologia clinica perinatale si occupa del benessere psicologico della donna, dell'uomo, della coppia e del bambino durante tutto il percorso che va dal desiderio di un figlio fino ai primi anni di vita.
Sono una psicologa psicoterapeuta specializzata in gravidanza, post parto, trauma e lutto perinatale a Mantova e online e accompagno donne, uomini e coppie nel delicato percorso della genitorialità, offrendo supporto professionale e personalizzato.
Mi occupo del progetto generativo e delle difficoltà che possono emergere, tra cui:
Offro sostegno psicologico per aiutare il singolo e la coppia a vivere questo percorso con maggiore consapevolezza e serenità.
Seguo la triade madre–padre–bambino in tutte le fasi:
Il benessere del bambino inizia già in gravidanza: la qualità della relazione con i genitori influisce profondamente sul suo sviluppo emotivo e relazionale.

Diventare genitori
Un cambiamento profondo
Il passaggio da coppia a famiglia è un processo complesso che coinvolge:
Nel mio lavoro aiuto a:
✔ sviluppare una genitorialità consapevole
✔ rafforzare la relazione di coppia
✔ favorire il legame genitore-bambino
✔ prevenire difficoltà emotive future
Quando chiedere aiuto
a una psicoterapeuta perinatale
Non sempre il percorso verso la genitorialità è lineare. Offro supporto specialistico a Mantova e online nei casi di:
Difficoltà emotive in gravidanza e post parto
Eventi traumatici e situazioni complesse
Perché scegliere un supporto specializzato in psicologia perinatale
Un intervento mirato in gravidanza e nel post parto permette di:

Percorsi e tecniche utilizzate
Nei percorsi terapeutici utilizzo strumenti specifici per la psicologia perinatale:
I percorsi psicologici in ambito perinatale variano a seconda della sintomatologia riportata e la complessità dell'intervento richiesto.
In situazioni di fisiologico decorso di gravidanza e post parto è possibile accedere a percorsi brevi e tematici, individualmente o in coppia, per approfondire i temi legati al periodo perinatale come preparazione al parto, sonno del bambino, gestione delle relazioni (di coppia, con il bambino, con i propri familiari), cambiamenti legati alla genitorialità. E' allo stesso modo possibile intraprendere percorsi psicoterapeutici nei quali risulta possibile prepararsi alla genitorialità, ragionare sul significato di questo passaggio importante nella propria vita e favorire uno stato di benessere personale e familiare, anche in ottica preventiva.
In situazioni in cui emergono stati di disagio profondo, legati a vissuti personali, difficoltà familiari e di coppia, eventi avversi che possono verificarsi in epoca perinatale è possibile accedere ad una consulenza iniziale alla quale potrà seguire, se lo si desidera, un percorso psicoterapeutico più strutturato.

Risorse utili
Sul mio sito puoi trovare:
Contattami
Se stai cercando una psicologa psicoterapeuta a Mantova o online specializzata in gravidanza, post parto, trauma o lutto perinatale, puoi contattarmi per un primo colloquio conoscitivo. Insieme possiamo comprendere meglio ciò che stai vivendo e valutare il percorso più adatto a te.
Cliccando qui potrai avere maggiori informazioni sul mio modo di organizzare i colloqui.
Lo studio è aperto da lunedì a venerdì in orario 9-17.30.
Domande Frequenti
Quanto dura un percorso psicologico in gravidanza o nel post parto?
Dipende dalle esigenze della persona e dagli obiettivi condivisi. Alcuni percorsi sono brevi e focalizzati. In questi casi parliamo di consulenza e sostegno psicologico, individuando tematiche definite e obiettivi concreti. Due esempi possono essere l'accompagnamento psicologico alla nascita, dove si affrontano temi legati a questo cambiamento di vita, e il percorso neomamma, dove vengono approfondite le tematiche legate al post parto in un'ottica sia individuale che relazionale. La psicoterapia, invece, è un percorso più approfondito, che richiede tempo, motivazione al lavoro introspettivo e costanza. E' sicuramente più adatta al periodo della gravidanza poichè nel post parto, per svariati motivi, diventa più complesso svolgere un lavoro di questo tipo. Tuttavia, nel post parto, qualora dovessero presentarsi situazioni particolarmente difficili legate a stati d'ansia e depressivi, offro la possibilità di svolgere percorsi di psicoterapia breve di 10-12 colloqui basati su un approccio scientificamente provato nella cura dei disturbi d'ansia e depressivi (trovi maggiori info qui).
Sono neomamma, mio figlio/a è sempre con me e non ho la possibilità di spostarmi, è possibile fare colloqui psicologici online e in sua presenza?
Questa è una situazione che si verifica spesso nei primi mesi di vita del bambino. E' assolutamente possibile svolgere i colloqui online e la presenza del piccolo durante il colloquio è apprezzata. Anche nel caso in cui risultasse difficile la sua gestione, la presenza del bambino durante il colloquio mi permette di osservare le dinamiche relazionali ed essere di supporto in maniera diretta nella loro gestione. Verso il quinto/sesto mese, tuttavia, le maggiori competenze acquisite da parte del bambino, la sua maggiore curiosità ed un maggior desiderio di movimento tendenzialmente rendono molto difficile mantenere la concentrazione sul colloquio quindi in questi casi potrebbe emergere la necessità di gestire diversamente i colloqui.
Fare colloqui psicologici online in presenza di un bambino così piccolo ha effetti collaterali legati all'esposizione allo schermo?
Le evidenze disponibili e le linee guida delle principali società scientifiche suggeriscono che brevi videochiamate interattive con un caregiver o con un professionista non sembrano avere gli stessi rischi dello “screen time” passivo (TV, video, cartoni) nei lattanti sotto i 18-24 mesi.
Secondo la American Academy of Pediatrics (AAP) – Screen Time for Infants, per i bambini sotto i 18 mesi lo screen time dovrebbe essere evitato “eccetto il videochatting”. La stessa AAP specifica che le videochiamate possono sostenere il legame relazionale e “non dovrebbero essere considerate screen time ma relationship time”.
Anche le linee guida della World Health Organization raccomandano di evitare il tempo sedentario davanti agli schermi nel primo anno di vita, ma si riferiscono soprattutto a esposizione passiva a TV/video.
Durante i colloqui psicologici viene mantenuta una dinamica relazionale e non passiva di fronte allo schermo, con una durata breve. Oltre a ciò il bambino non mantiene l'attenzione allo schermo per l'intera durata ma la sposta costantemente anche a caregiver e ambiente. Concludendo, per colloqui perinatali online occasionali o regolari ma contenuti nel tempo, il bilancio rischio-beneficio appare generalmente favorevole, soprattutto considerando il valore clinico del supporto alla madre e della qualità della relazione precoce.
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