La decisione di diventare psicologa nasce da un’esperienza personale in un reparto di ospedale, e l’ospedale ha rappresentato e rappresenta tuttora per me un luogo d’elezione e di riferimento per lo svolgimento della mia professione. Durante il periodo dell’università ho iniziato ad approfondire sempre più le mie conoscenze nell’ambito dell’oncologia e delle cure palliative, spinta da una motivazione interna che io stessa fatico a definire. Questo mi ha portata a svolgere una serie di tirocini presso il Policlinico di Modena e l’Hesperia Hospital di Modena, nei reparti di oncologia, hospice e terapia intensiva. La mia intenzione era svolgere una tesi di laurea in questi ambiti. La proposta è stata invece quella di svolgere una ricerca sperimentale presso l’ambulatorio delle malformazioni congenite all’arto superiore del Policlinico. Lo scopo della ricerca era indagare in che modo le future o neo mamme gestissero le informazioni e la relazione con il figlio affetto da malformazioni congenite. Anche se allora non sentivo questa proposta nelle mie corde ho accettato, con alcune perplessità e interrogativi ai quali ho saputo rispondere solo anni dopo, a seguito di una serie di esperienze lavorative e formative.

Una volta laureata in Psicologia dello Sviluppo ho svolto una serie di lavori come educatrice, principalmente in comunità per bambini e adolescenti allontanati dalle famiglie e in una comunità terapeutico riabilitativa per utenti tossicodipendenti ed alcolisti in doppia diagnosi. All’interno di questi ambienti ho compreso sempre più l’importanza della propria infanzia nella formazione della propria personalità e, sentendo la necessità di approfondire le mie conoscenze e competenze in ambito lavorativo, ho deciso di iniziare un lungo e difficile percorso che mi ha portata a diventare psicoterapeuta ad indirizzo analitico junghiano ed esperta in ipnosi.

Verso la fine della scuola di psicoterapia, una serie di eventi, più capitati che ricercati, hanno portato la mia attenzione e curiosità verso la psicologia perinatale ed ho per questo frequentato un Corso di Perfezionamento in Psicologia Clinica Perinatale presso l’Università degli Studi di Brescia. Qui sono stata in grado di dare un senso a quella proposta arrivata anni prima, qui sento la potenzialità del mio lavoro, e anche una predisposizione personale. Ho iniziato quindi a conoscere, attraverso la mia attività di psicoterapeuta libero professionista, numerose mamme, papà, ma anche pazienti adulti che sono arrivati nel mio studio a causa di svariate situazioni di disagio e a capire che il nostro passato svolge un ruolo centrale nel nostro presente e che da una parte è possibile intervenire fin dai primissimi momenti della gravidanza e del post parto attraverso la cura, l’attenzione, intese come forme di prevenzione primaria, mentre dall’altra, in epoca adulta, è possibile liberarsi da tutta una serie di condizionamenti interni per prendere la direzione della nostra vera, autentica natura. 

Ho successivamente approfondito la mia formazione attraverso un Master in Psicosessuologia Clinica e attualmente sto seguendo una formazione specifica sul lutto perinatale tramite l'associazione CiaoLapo Onlus, prima associazione in Italia che si occupa di ricerca e sostegno psicologico ai genitori colpiti da aborto o morte perinatale.

La mia grande passione è la psicosomatica, ovvero l'influenza reciproca tra la nostra mente e il nostro corpo. La visione deterministica causa-effetto, chiaramente influenzata dal punto di vista medico, ci ha allontanati da una visione complessa e multifattoriale del sintomo, perdendo di vista elementi ugualmente importanti nel perseguimento del nostro benessere. Tachicardie, mal di pancia, di stomaco, di testa, attacchi di panico, disturbi ginecologici, disfunzioni sessuali ecc. possono rappresentare dei segnali di allarme che il nostro corpo ci invia rispetto ad un nostro stato di disagio profondo, che è bene ascoltare per poter vivere una vita più serena e in sintonia con la propria essenza. Nell'ambito della psicosomatica ho sviluppato in questi ultimi anni un grandissimo interesse per le tematiche connesse al femminile come disturbi del ciclo mestruale o della menopausa, disagi legati a patologie ginecologiche e problemi di infertilità.

Dal punto di vista lavorativo, mi occupo come libera professionista principalmente di pazienti adulti, sia donne che uomini, utilizzando gli indirizzi di riferimento e trattando le problematiche che potete trovare nelle altre pagine di questo sito. Collaboro inoltre con un ente di formazione svolgendo attività come docente di materie psicologiche per operatori sanitari e educatori.




APPROFONDIMENTI:

  • Tesi laurea triennale: Risvolti psicologici della malattia cronica in età evolutiva
  • Tesi laurea specialistica: Il vissuto della madre di fronte alla nascita di un figlio con malformazione congenita
  • Tesi scuola di specializzazione in psicoterapia su un caso di Disturbo da Attacchi di Panico e un caso di tentato suicidio
  • Tesi master in psicosessuologia su un caso di Infertilità


CORSI DI FORMAZIONE FREQUENTATI:

  • Neuroscienza nel percorso maternità. Come cambia il cervello durante la gravidanza, il parto e il post parto; hypnobirthing e rilassamenti.
  • Dalla parte dei padri. Il rapporto padre-bambino a partire dal periodo prenatale.
  • Il modello operativo di CiaoLapo Onlus sul lutto perinatale
  • L'archetipo della cura. Un approccio integrato tra la psicoterapia, l'osteopatia e lo shiatsu
  • L'uso dell'ipnosi nei disturbi dissociativi
  • Il sostegno psicologico e psicosociale nel lutto perinatale 
  • Teoria e pratica della sabbiera di gruppo. 
  • Storia ed evoluzione teorica: dalla Psicoterapia della Gestalt alla Sabbiera di Gruppo
  • La spiritualità umana nella preparazione alla morte e nell'elaborazione del lutto
  • Il trauma in adolescenza
  • Prendersi cura della vita prenatale. Essere madri, essere padri
  • Stati estremi della mente nella relazione madre-bambino
  • Le tecniche ericksoniane
  • Web addiction: la dipendenza da internet 
  • Il linguaggio ipnotico
  • Riflessioni su cinquant’anni di psichiatria
  • I volti della speranza: la speranza come dimensione di cura nella terminalità
  • Vivere il morire. Tra sguardi, saperi e riti differenti
  • La gestione delle emozioni con l’ipnosi
  • Insieme per comprendere. Gruppi di auto mutuo aiuto:una vita per ritrovarsi
  • Voci dalla paura
  • Dinamiche di gruppo e relazioni in equipe
  • Il bambino in ospedale
  • Gli operatori sanitari e la famiglia di fronte alla malattia: prendersi cura di chi si prende cura
  • L'ipnosi regressiva e la ricerca dell'Uno
  • L'ipnosi nel controllo del dolore
  • Le emozioni come guida nelle relazioni
  • Stress: strategie interne per affrontarlo
  • La qualità di vita nell'evento malattia


DOCENTE/RELATRICE AI CORSI DI IN-FORMAZIONE/EVENTI:

  • Le basi della comunicazione in gruppo e in equipe (per operatori di casa di riposo e assistenza domiciliare)
  • La gestione dei conflitti nella relazione con l'utente e il caregiver (per operatori di casa di riposo e assistenza domiciliare)
  • La comunicazione con l'utente (per operatori casa di riposo)
  • Alzheimer: per capire di più e capirli di più (per operatori casa di riposo)
  • Il paziente demente (per operatori casa di riposo)
  • Il paziente psichiatrico a domicilio (per operatori assistenza domiciliare)
  • Modalità comunicative e gestione della relazione con i familiari delle persone assistite (per operatori casa di riposo)
  • Potenziare il benessere relazionale attraverso l'intelligenza emotiva (per operatori assistenza domiciliare)
  • Accompagnamento alla morte e sostegno del dolore (per operatori di casa di riposo; operatori assistenza domiciliare; operatori pompe funebri)
  • Prendersi cura di chi si prende cura: riflessione e sostegno del volontario ospedaliero (per volontari AVO)
  • Fattori che incidono nell'atteggiamento del malato di fronte alla malattia (per volontari AVO)
  • Umanizzazione delle cure (per operatori casa di riposo e operatori assistenza domiciliare)
  • Il gruppo, la gestione dei rapporti e delle famiglie (per educatrici asilo nido, scolastiche e domiciliari)
  • La gestione emotiva delle emergenze (per operatori casa di riposo)
  • L'approccio olistico nella gestione dell'ansia (aperto al pubblico)
  • I tesori nascosti della menopausa (aperto al pubblico)
  • Il profumo del ricordo. Viaggio alla riscoperta del senso dell'olfatto (aperto al pubblico in collaborazione con Erboristeria Verdi Desideri )
  • Cibo e Thanatos. Intervento all'interno della rassegna culturale svoltasi a Mantova da gennaio a maggio 2017  "Alla fine dei conti. Riflessioni sulla vita e sulla morte" (aperto al pubblico)
  • Psicosomatica dei disturbi mestruali e rimedi erboristici (aperto al pubblico in collaborazione con Erboristeria Verdi Desideri)
  • Addictus. Incontro sulle dipendenze organizzato dal Comune di Guastalla (aperto al pubblico)
  • Quando il corpo parla. L'influenza della mente nello sviluppo delle malattie fisiche (aperto al pubblico in collaborazione con Associazione Sorgente di Emozioni)
  • Viaggio alla riscoperta del divino femminile (aperto al pubblico in collaborazione con Associazione La Tela di Mamata)
  • Tisane d'incanto. Rilassamento guidato degustando una tisana (aperto al pubblico in collaborazione con Erboristeria Verdi Desideri)
  • Luna storta. Uno sguardo sul ciclo mestruale tra psicologia e yoga (aperto al pubblico in collaborazione con Associazione Sorgente di Emozioni)
  • Il nido vuoto: infertilità e sterilità oggi (aperto al pubblico in collaborazione con Associazione La Tela di Mamata)
  • Sogni d'oro. Serata sul mondo onirico (aperto al pubblico)
  • Disturbi mestruali e tecniche di rilassamento (aperto al pubblico)