Con infinita gratitudine onoro la mia stirpe femminile
libero tutto il dolore accumulato e conservato dalle mie antenate
perchè sia trasmutato in Luce e Saggezza.

Hermana Águila - Ada Luz Márquez


Questo spazio è frutto di vicende personali e lavorative che mi hanno portata a confrontarmi con donne di varie età, con storie differenti ma in fondo anche simili tra loro. Questo spazio nasce da un interesse personale nell’approfondire tutto ciò che riguarda il mondo femminile, a partire dalla sua ciclicità. In termini psichici  si parla innanzitutto di ciclo della vita, che riguarda uomini e donne indistintamente, in quelle che sono le sue tappe fondamentali: nascita, infanzia, adolescenza, età adulta, vecchiaia, morte. Eppure, il termine “ciclo” ha completamente perso il suo valore, trasformandosi in una visione lineare e razionale che contraddistingue e deve contraddistinguere ogni cosa. La donna possiede tuttavia dentro di sé il seme della ciclicità e dell’essere ciclica, ancor prima dell’inizio del primo ciclo mestruale e anche dopo il suo termine. Dimenticare il nostro essere cicliche significa perdere una parte centrale della nostra essenza. Dedicare uno spazio all’essere donna, che sia fisico o mentale, significa prestare attenzione e dare cura a questa essenza spesso dimenticata.

Da qui parte il desiderio di riconoscere e far riconoscere questi aspetti fondamentali, sia attraverso percorsi di gruppo che attraverso percorsi individuali che tengono in considerazione le caratteristiche del femminile e che trattano le tematiche intime e profonde che lo riguardano.


Le nostre cellule si divisero e si svilupparono al ritmo dei battiti del suo cuore:

la nostra pelle, i nostri capelli, il nostro cuore, i nostri polmoni 

e le nostre ossa sono state alimentate dal suo sangue,

 sangue pieno di sostanze neurochimiche formatesi in risposta 

ai suoi pensieri, alle sue credenze e alle sue emozioni.

 Se aveva paura, se provava ansia, nervosismo o se stava male a causa della gravidanza, 

il nostro corpo se ne rendeva conto;

se era felice, sicura e soddisfatta, anche in quel caso, ce ne rendevamo conto.

Christiane Northrup



L’istinto materno riguarda tutte le femmine della nostra specie e ha la sua origine nell’inconscio collettivo. Dal punto di vista psicologico una caratteristica fondamentale della maternità è l’ambivalenza emotiva tra amore e insofferenza, dedizione e rifiuto, egoismo e generosità. Si tratta di un’ambivalenza istintiva per lo più ignorata dal mondo occidentale dove la maternità è per definizione felice: una buona madre deve essere solo buona. Questa ambivalenza è invece parte della complessità istintiva che in una donna da un lato protegge il figlio e dall’altro sé stessa. Negare questa ambivalenza significa essere una madre parziale, portando ad una idealizzazione del ruolo materno, reprimendo il proprio patrimonio istintivo che in tal modo affonda nell’inconscio, manifestandosi in tal modo periodicamente attraverso una gran varietà di sintomi.

In questo ambito mi occupo di:

Vedi sezione psicologia perinatale.


 Per quanto non sia più un tabù come un tempo, il tema delle prime mestruazioni, o menarca, è comunque un argomento delicato e da non sottovalutare, che può provocare preoccupazioni e imbarazzo nelle ragazzine, in quanto contrassegna il punto eclatante nel passaggio graduale che porta la bambina a diventare una donna. In molte culture la prima mestruazione di una ragazza viene festeggiata: è il suo ingresso nel mondo delle donne, si conferma che il potere della sua  femminilità rende più ricca tutta la comunità. La ragazza riceve un nuovo e gratificante senso di sé, del proprio corpo, della propria centralità sociale: un valore che le permette di compensare alla difficoltà dell’abbandono dell’infanzia e dell’accesso alla dimensione adulta. Nella nostra cultura questi rituali di passaggio sono andati persi, e il menarca, come tante funzioni del corpo, è relegato in un clima di clandestinità, segreto, vergogna: la mestruazione è spesso vissuta come una seccatura inutile, qualcosa di sporco, di cui si farebbe volentieri a meno. Si perde così un’occasione per instaurare un sereno rapporto col proprio corpo, e quindi avviarsi a una sana sessualità e alla capacità di affrontare “prove” più intense come la gravidanza, il parto e la maternità. Conoscere i cambiamenti ai quali è andato incontro il proprio corpo (e il proprio mondo emotivo) permette di acquisire una maggiore consapevolezza di sé e di fare scelte ragionate su come vivere le relazioni e la propria sessualità nascente.

In questo ambito mi occupo di:

-percorsi di consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni;

-percorsi di educazione all’affettività e alla sessualità.

 



L'età adulta rappresenta la fase di vita della donna più intensa, caratterizzata da maggiore consapevolezza di sé, da una forza fisica e psichica che rende possibile la realizzazione della propria personalità. Non sempre però risulta tutto chiaro e in tal senso possono verificarsi una serie di disagi e difficoltà che vanno dalla propria persona (attraverso sintomi fisici e psichici) al rapporto con l’esterno (relazioni a lavoro, con i propri familiari, con il  proprio partner ecc.). La domanda centrale è: chi sono io veramente e cosa voglio ? Sono molteplici gli aspetti, situazioni e persone che possono influenzare il nostro comportamento. Prima fra tutte la società, che ci vuole lineari quando in realtà siamo cicliche, la nostra famiglia di origine, che continua tacitamente a mantenere dinamiche relazionali ormai parte del passato, ed infine noi stesse, che confuse da tutto ciò rischiamo di perdere l’orientamento.

In questo ambito mi occupo di:

-Psicosomatica dei disturbi mestruali;

-Sostegno psicologico e tecniche di gestione del dolore in caso di disturbi ginecologici quali endometriosi e vulvodinia;

-Difficoltà dal punto di vista relazionale e sessuale;

-Recupero del rapporto con la propria femminilità e ciclicità.



PROGETTI SPECIALI

Integrando la mia formazione come psicoterapeuta ad orientamento analitico junghiano, un mondo ricco di immagini, metafore, archetipi, ai miei interessi personali nell’ambito del femminile, ho iniziato a portare ascolto al mio ciclo mestruale grazie alla lettura di numerosi libri sul tema. I risultati sono stati interessanti e utili, per questo ho pensato di fornire un servizio di consulenza psicologica tramite email alle donne che si trovano in difficoltà nel gestire emotivamente il proprio ciclo mestruale. Tensione, stress, rabbia, tristezza sono tra i sintomi più diffusi durante le fasi premestruale e mestruale. Al di là delle loro cause ormonali, è possibile trovare un senso, e sintonizzarsi, con queste sensazioni, superando la percezione di sintomo fastidioso o impedimento e attingendo alla saggezza profonda del nostro corpo ciclico. 

Red-mail è un servizio centrato sulla parte psicoemotiva del ciclo mestruale, per tale ragione non verranno fornite indicazioni rispetto ad ambiti non inerenti alla mia formazione, per i quali risulta necessario il consulto dello specialista (ginecologo, nutrizionista, erborista ecc.).

La consulenza consiste in una email in cui viene illustrata la situazione seguendo le domande proposte nella sezione “Descrivi il tuo problema” presente alla fine di questa pagina ed esponendo la natura della propria richiesta nel modo più chiaro possibile. A questa seguirà, dopo conferma della possibilità di consulenza ed il suo pagamento, una mia accurata risposta. Successivamente sarà possibile rispondere alla mia email con le proprie riflessioni, ricevendo una ulteriore risposta.

Valuterò le richieste e fornirò risposte in maniera etica, morale e professionale seguendo il Codice deontologico professionale dello Psicologo. 

 Il servizio è conforme alle Linee Guida per le consulenze psicologiche via internet. 

I dati forniti ed il contenuto delle consulenze saranno rigorosamente riservati e saranno utilizzati esclusivamente da me, unicamente per lo svolgimento della attività professionale connessa alla richiesta dell’utente. In nessun caso saranno diffusi o resi noti a terzi, fatti salvi precisi obblighi di legge.

 

ALCUNE PRECISAZIONI… 

  • La consulenza psicologica via mail non può essere considerata psicoterapia e non si pone l’obiettivo di sostituirsi ad essa. La  complessità delle dinamiche psicologiche dell'individuo non può essere valutata attraverso una breve descrizione e non può essere risolta con una risposta. Tale consulenza non è dunque terapia psicologica, ma piuttosto un aiuto ed un supporto informativo all'interno della tematica indicata.
  • Non verranno prese in considerazione tutte quelle richieste che esulano dalla tematica specifica.
  • Il servizio è rivolto esclusivamente a persone maggiorenni.

 

COSTI E FATTURAZIONE

La consulenza ha un costo di 50 euro (incluso contributo integrativo al 2%).

Le tariffe non sono soggette ad IVA e ritenuta d’acconto ai sensi dell’art.1 L.244/2007 e ss.m.m. Il costo delle prestazioni psicologiche è scaricabile come spesa sanitaria dalla dichiarazione dei redditi.

Il pagamento è anticipato pertanto la consulenza verrà erogata solamente dopo l’effettiva ricezione dell’accredito. Il servizio non verrà risarcito in caso di mancato utilizzo.

Da ottobre 2016 anche gli Psicologi sono tenuti all’invio, all’Agenzia delle Entrate, dei dati di coloro che hanno sostenuto spese sanitarie. Tale invio è richiesto ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia (730 precompilato) come previsto dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 1 Settembre 2016, pubblicato il 13 Settembre 2016 in Gazzetta Ufficiale. È possibile opporsi a tale invio comunicando alla professionista la propria volontà prima dell’emissione della fattura.

 

COME RICHIEDERE IL SERVIZIO 


1. Scarica, compila e firma il consenso informato corredato dell' Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del DLgs 196/03;


1redmail CONSENSO-INFORMATO-E-PRIVACY-online-convertito (2).pdf

2. Invia una email all'indirizzo eleonorabottossopsi@gmail.com nella quale spieghi la situazione seguendo i punti della sezione “descrivi il tuo problema” che troverai di seguito, allegando ad essa il consenso informato firmato e la copia della tua carta d’identità;

3. Attendi una email di conferma sulla possibilità di usufruire del servizio in base alla richiesta da te inoltrata. Leggerò  la tua mail e valuterò se la richiesta può essere espletata tramite questo canale o se, data la complessità del problema presentato, questo meriti una presa in carico differente . 

4. A seguito di email di conferma sarà necessario effettuare il pagamento tramite bonifico bancario. Invierò l’IBAN nella mail di conferma.

5. Controlla la tua email per leggere la risposta e scaricare la fattura dell’avvenuto pagamento. La risposta sarà successiva all’accredito del pagamento.

 

DESCRIVI IL TUO PROBLEMA SEGUENDO I PUNTI INDICATI

 

  • Età prima mestruazione e situazioni collegate (come mi sono sentita? Come ha risposto l’ambiente circostante? Ero stata preparata?)
  • Esordio del problema (quando si è verificato per la prima volta? Cosa è successo? Come mi sono sentita? Come ho reagito?)

  • Sviluppo del problema (In che modo si è andato evolvendo? Attualmente come si manifesta? Che effetti esercita nella mia vita?)

  • Influenza/reazioni del contesto familiare-relazionale-lavorativo al problema presentato

  • Altre informazioni utili riguardanti il proprio stato di salute, eventi rilevanti, recenti cambiamenti


Il nucleo più profondo del femminile sta nella sua ciclicità, nell' alternarsi di fasi differenti che si susseguono nel corso della vita e mensilmente, attraverso il ciclo mestruale. Tutto ciò entra in conflitto con quello che ci viene chiesto ( e imposto) dalla nostra società ovvero essere costantemente dinamiche e attive, in una sola parola lineari. Questi obblighi, questi condizionamenti, ci fanno perdere di vista la nostra essenza, il nostro rapporto con ciò che ci circonda, la nostra creatività ed intuitività. E' possibile recuperare il filo rosso che ci ricollega alla nostra femminilità e al femminile trasmesso di generazione in generazione fino a risalire a quell'unità che abbraccia tutte noi. Attraverso l'ascolto e la conoscenza del nostro ciclo mestruale possiamo tornare a percorrere la strada naturale dall'andamento circolare e a scoprire i preziosi doni che ogni fase porta con sè. Recuperare questa armonia sarà in grado di sanare numerosi dolori nel corpo, nella mente, nello spirito.

Lo scopo degli incontri è approfondire le quattro fasi del ciclo della donna e favorire l’armonia con essi, con conseguente beneficio nella vita di tutti i giorni e nel rapporto con le fasi del proprio ciclo mestruale. 


Con il tempo ho ristretto il mio ambito di competenza al fine di renderla sempre più attenta e specializzata. Tutto è partito da un'idea che successivamente si è trasformata in una pagina di Instagram che ho deciso di chiamare *Psicologia al femminile*. Su questa pagina potrai trovare notizie, curiosità, informazioni riguardanti il mondo femminile con particolare attenzione a infertilità, gravidanza, puerperio, ciclo mestruale e somatizzazioni . Seguimi cliccando qui!