La sessualità umana è fonte di piacere, modalità di relazione e possibilità di procreazione. Queste tre istanze sono investite di valori e significati profondi proprio perchè nell'essere umano la condotta sessuale, pur essendo basata su impulsi biologicamente determinati, appartiene alla sfera psicologica più che a quella istintuale. Piacere, relazione e procreazione sono aspetti sempre interagenti della sessualità. Se tale interazione è positiva essa favorisce un vissuto sessuale soddisfacente, se è conflittuale crea disagio che può manifestarsi attraverso il sintomo fisico, in tal caso il disturbo psicosessuale.

La psicosessuologia è intesa come disciplina che studia e descrive i comportamenti della sfera sessuale umana integrando aspetti biologici, relazionali ed affettivi.

Nell’ambito della Psicosessuologia si affrontano disturbi sessuali individuali e di coppia, che possono riguardare il singolo partner o appartenere ad entrambi. In ogni caso, è importante concepire il problema sempre come un “problema di coppia”, indipendentemente dalla sua origine. Infatti, oltre ad individuarne la causa, il terapeuta individuerà insieme al paziente/alla coppia quali sono i fattori di mantenimento del sintomo, ossia quei meccanismi  che tengono in piedi il problema e che lo amplificano con il passare del tempo.

Le Disfunzioni Sessuali riguardano le diverse fasi della risposta sessuale:

  1. Fase del desiderio;
  2. Fase dell'eccitazione;
  3. Fase dell'orgasmo.

In questo ambito mi occupo unicamente di disfunzioni sessuali femminili quali:

  • disfunzione sessuale generale (riduzione drastica o assenza di piacere erotico attraverso la stimolazione sessuale, ovvero assenza di sensazioni sessuali ed eccitamento);
  • disfunzione orgasmica primaria (non è mai stato sperimentato l'orgasmo) e secondaria (il disturbo si presenta dopo un periodo durante il quale la donna aveva raggiunto l'orgasmo);
  • vaginismo (spasmo involontario dei muscoli che circondano l'accesso vaginale quando si tenta la penetrazione, pur essendo i genitali nella norma).
In caso di insorgenza di disfunzioni sessuali secondarie a situazioni di infertilità o collegate a gravidanza e puerperio mi occupo anche di disfunzioni sessuali maschili quali:

  • disturbo del desiderio
  • disfunzione erettile.

In tutte le disfunzioni sessuali la consulenza e la psicoterapia individuale e di coppia può risolvere il sintomo disfunzionale di natura psicologica restituendo la possibilità di vivere una sessualità piena. Lo psicologo può fornire uno spazio di pensiero che facilita l'individuazione del "vero" problema, che affligge la persona singola o la coppia, che spesso utilizzano inconsapevolmente vie alternative, come quella somatica, per manifestare il loro disagio. 


Non mi occupo delle parafilie (interessi sessuali atipici come esibizionismo, masochismo, feticismo ecc.)